Una mostra in cui la fotografia diventa equazione, e i volti delle
persone sono le incognite di un sistema lineare di relazioni che non ammette
un’unica soluzione.L’autore, fotografo e scrittore, ci conduce in un universo in bianco e nero
dove i personaggi non parlano, ma ci osservano come incognite silenziose
all’interno di un sistema di equazioni lineari. Non offre risposte, apre invece
la via all’interpretazione. Nel silenzio delle immagini, le sue frasi brevi
risuonano come formule semplici che racchiudono mondi complessi.Nella fotografia d’apertura compaiono due figure: lui in un equilibrio stabile,
solido; lei invece sospesa in un’incertezza visibile.Il suo corpo leggermente inclinato suggerisce un’oscillazione tra l’avvicinarsi
e l’allontanarsi, tra la presenza e la fuga. Qual è l’equazione (la relazione)
che li lega? È una sola? Ognuno di loro può essere visto come un punto di
accumulazione: lui, dove i pensieri arrivano e si calmano; lei, dove le
tensioni si concentrano e poi si disperdono.Sono separati da un vuoto che non è assenza, ma un intervallo aperto in cui la
relazione non è ancora stata definita. In tutta la mostra, l’autore presenta
una moltitudine di ritratti: numerose variabili. Le relazioni tra loro sono
invisibili, percettibili solo dallo sguardo attento.La mostra si configura così come un sistema in cui il numero delle equazioni è
minore di quello delle incognite: ogni relazione è possibile, ma nessuna
soluzione è unica.Un sistema compatibile, dove non esiste una sola soluzione per ciascun volto,
ma infinite modalità per comprenderli.
Come in ogni sistema di questo tipo, la varietà delle relazioni
rivela gradualmente l’essenza delle persone, trasformando lo spettatore in un
risolutore silenzioso che cerca l’equilibrio tra ciò che vede e ciò che sente.In questo senso, la mostra è un invito a leggere ciò che non è scritto.
Rispondere alle domande:
- Evidenzia le frasi che contengono
termini di significato matematico.
- Interpreta il significato simbolico
delle frasi evidenziate con concetti matematici che conosci.
- Quando potremo dire di aver “risolto” questo sistema di volti e relazioni?
- Scegli un titolo per questo testo.
Una mostra in cui la fotografia diventa equazione, e i volti delle
persone sono le incognite di un sistema lineare di relazioni che non ammette
un’unica soluzione.
L’autore, fotografo e scrittore, ci conduce in un universo in bianco e nero
dove i personaggi non parlano, ma ci osservano come incognite silenziose
all’interno di un sistema di equazioni lineari. Non offre risposte, apre invece
la via all’interpretazione. Nel silenzio delle immagini, le sue frasi brevi
risuonano come formule semplici che racchiudono mondi complessi.
Nella fotografia d’apertura compaiono due figure: lui in un equilibrio stabile,
solido; lei invece sospesa in un’incertezza visibile.
Il suo corpo leggermente inclinato suggerisce un’oscillazione tra l’avvicinarsi
e l’allontanarsi, tra la presenza e la fuga. Qual è l’equazione (la relazione)
che li lega? È una sola? Ognuno di loro può essere visto come un punto di
accumulazione: lui, dove i pensieri arrivano e si calmano; lei, dove le
tensioni si concentrano e poi si disperdono.
Sono separati da un vuoto che non è assenza, ma un intervallo aperto in cui la
relazione non è ancora stata definita. In tutta la mostra, l’autore presenta
una moltitudine di ritratti: numerose variabili. Le relazioni tra loro sono
invisibili, percettibili solo dallo sguardo attento.
La mostra si configura così come un sistema in cui il numero delle equazioni è
minore di quello delle incognite: ogni relazione è possibile, ma nessuna
soluzione è unica.
Un sistema compatibile, dove non esiste una sola soluzione per ciascun volto,
ma infinite modalità per comprenderli.
Come in ogni sistema di questo tipo, la varietà delle relazioni
rivela gradualmente l’essenza delle persone, trasformando lo spettatore in un
risolutore silenzioso che cerca l’equilibrio tra ciò che vede e ciò che sente.
In questo senso, la mostra è un invito a leggere ciò che non è scritto.
Rispondere alle domande:
- Evidenzia le frasi che contengono
termini di significato matematico.
- Interpreta il significato simbolico
delle frasi evidenziate con concetti matematici che conosci.
- Quando potremo dire di aver “risolto” questo sistema di volti e relazioni?
- Scegli un titolo per questo testo.

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