"Un Natale… Complesso!"
Le ultime lezioni di matematica si sono trasformate in un magico viaggio natalizio: "Un Natale… Complesso!". Tra numeri reali e immaginari, il clima festoso ha dato vita a una lezione leggera, ma piena di significato, intrecciando risate e riflessioni con la doppia natura dei numeri complessi.
L’attività si è svolta in gruppi: ogni squadra doveva rispondere alle domande che avevo preparato, mescolando contenuti matematici a metafore intriganti legate ai numeri complessi. Inizialmente, qualche perplessità aleggiava nell’aula, ma presto, entrando nel vivo, la fantasia dei ragazzi ha preso il volo, regalandomi un’esplosione di idee incredibili.
Ci sono stati momenti di autentica meraviglia. Domande a cui avevo segnato una risposta hanno trovato nuove interpretazioni, più fantasiose e persino poetiche. Una, in particolare, mi ha toccato il cuore:
"Se un numero immaginario va a una festa, cosa porta con sé?
La risposta della Squadra A è stata un capolavoro di semplicità e bellezza:
"La parte reale, perché senza di lei non è completo!"
In quel momento ho capito che la chiave è seminare idee: i ragazzi, con la loro vivacità, le fanno germogliare in modi sorprendenti.
Alla fine, la squadra perdente, per “pareggiare”, ha affrontato un enigma composto da numeri e lettere, scoprendo una frase nascosta: un augurio per il nuovo anno. E così, tra sorrisi e applausi, la gara si è conclusa in armonia.
Un momento speciale, in cui la matematica non è solo scienza, ma anche arte, poesia e legame umano.

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