PUNTI DI FLESSO Abstract: Il pensionamento non rappresenta una discontinuità, una rottura netta con il passato, bensì un punto di flesso : quel momento di transizione che, pur non interrompendo il percorso, ne cambia la "concavità", donandogli un nuovo ritmo e una nuova onda. In questo articolo, ripercorro la mia storia professionale attraverso questa potente metafora matematica. Una vita segnata da diversi punti di flesso significativi: l'incontro e la fusione di due mondi, quello scolastico albanese e italiano; l'evoluzione di una carriera che dall'insegnamento scientifico è passata attraverso la mediazione linguistico-culturale e il giornalismo, per poi tornare alla docenza, avendo sempre usato la matematica come primo linguaggio universale e come ponte. Qui la matematica diviene MÁTHĒMA, nel suo significato più alto di "insegnamento": non solo numeri, ma strumento di giustizia, rifugio, voce e integrazione. Un ringraziamento sentito va ai veri p...
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Besa Nuhi
I. Shqipja: la colonna sonora di un popolo La mia lingua madre è l'albanese. Antica, fiera, scolpita nella pietra della storia. Ventinove consonanti come colonne di un tempio millenario, sette vocali come archi che le uniscono, donando equilibrio perfetto, armonia segreta. La lingua si snoda tra le lettere come un fiume tra le rocce, scorre indomita, custodisce le voci di chi è stato e di chi sarà. Shqipja non è solo suono, ma memoria. Un mistero e un miracolo, un albero antico che affonda le radici nelle profondità degli Illiri, conservando in sé le prime parole di un'Europa dimenticata. Unica, solitaria nel grande albero indoeuropeo, una stella che brilla di luce propria. Ogni parola nuova è un germoglio su questo albero immortale. E quando un bambino, in una terra lontana, impara a dire "Unë jam shqiptar", (io sono albanese) non è solo un'affermazione d'identità, ma un ponte tra gene...
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Besa Nuhi
Modeste riflessioni guardando C' È ANCORA DOMANI Appena ho visto il titolo del film "C'è ancora domani", una scintilla di ricordi ha richiamato alla mente la familiare frase: "Domani è un altro giorno". In quel momento, tuttavia, ho lasciato che il pensiero svanisse, senza dare troppa importanza a quell'attimo di connessione. Dopo aver guardato con massima attenzione e gran desiderio il film, le mie emozioni sono diventate intense. Le scene in bianco e nero mi hanno evocato l’eco del passato e non solo. C'era altro, qualcosa di più profondo. Ogni contrasto tra le sfumature del grigio evocava un senso di distanza, di freddezza, una sensazione di rifiuto. Proprio questo è ciò che il film in bianco e nero ha inteso suscitare, per respingere le situazioni negative e creare un impatto emotivo più forte. Eppure, nonostante questa fredda barriera, mi sono lasciata trascinare nel vortice delle vicend...
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Besa Nuhi
NATURALI PER DEFINIZIONE Come i numeri naturali, esistono colleghi positivi per definizione. Persone il cui valore non ha bisogno di dimostrazioni, la cui eleganza è nella semplicità: un sorriso che arriva in ritardo, una battuta che cade leggera come una monetina. Questa canzone è per loro, per chi traccia il grafico delle emozioni tra un teorema e una poesia di Dante, per chi risolve, con grazia, il mistero dell’anima umana. Perché il lavoro più grande non è quello che si fa, ma come lo si fa insieme. NATURALI PER DEFINIZIONE I colleghi, persone integre e gentili, a...
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Besa Nuhi
ASINTOTO DI MARE E CIELO, VICINO ..... EPPURE INFINITO Passeggiando sulla riva, guardo l’orizzonte. È lì, sempre davanti a me, ma per quanto io cammini non lo raggiungerò mai. Mi fa pensare a un asintoto: lo sfiori, ti avvicini, ma resta lontano, come un confine che non si oltrepassa. Eppure in questa distanza c’è qualcosa di rassicurante. Il mare è calmo, il tempo sembra sospeso. Oggi mi basta sapere che l’infinito è lì, a un passo… eppure lontano.
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